QUELLE DONNE INDIVIDUALI
Le donne dominano l'universo dell'uomo,
Ieri schiavi e oggi principesse;
Ieri prigioniero e oggi regina,
Un essere mistico nel mondo maschile.
Io, tuo servo, mi inchino ai tuoi piedi
Vieni e rendimi la tua zerbina;
Voglio leccare i piedi,
Sii anche il tuo tappeto rosso.
Quelle donne! creature fragili, dolci e crudeli,
Il miele vergine delle api ammorbidisce l'anima macchiata;
Ma anche questo si trasforma in assenzio,
Ferire il cuore del più forte dei maschi
Ora ti prego, lascia che ti serva,
Per la mia fata madrina, accattivante e malvagia;
Un tempo cavalieri galoppavano nei campi di alloro,
Siamo solo i tuoi lacchè adesso.
* J.L.BORGES
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